Hinweis: Diese Seite wird nicht mehr aktualisiert. Für Anliegen und Informationen können Sie micht gerne Kontaktieren:



Info: Questo sito non viene più attualizzato. Nel caso di richieste o domande potete contattarmi:

Successo dei Verdi: il Parlamento europeo dice no al blocco di internet per chi scarica gratis dalla rete

Mai 7th, 2009 | By redaktion | Category: Economia / Wirtschaft, Italiano

InternetsperreIl Parlamento europeo ha approvato oggi con ampia maggioranza una proposta di emendamento su iniziativa dei Verdi che vieta il blocco di internet senza una decisione preliminare dell’autorità giudiziaria.

Rebecca Harms e Helga Trüpel del Gruppo Verdi/EFA commentano soddisfatte: “Votando a grande maggioranza una proposta di emendamento formalizzata dal Gruppo dei Verdi, che si esprimeva contro il taglio all’accesso a internet senza il via libera di un tribunale, il Parlamento europeo si è espresso oggi in maniera chiara a tutela dei diritti degli utenti di internet. La proposta dei Verdi era stata accolta con ampio consenso già in fase di prima lettura. Siamo riusciti a evitare che il Parlamento adottasse un altro testo di compromesso, inizialmente negoziato con il Consiglio Europeo nel quadro del cosiddetto “Trilogs” e che auspicava controlli più rigidi. Il voto di oggi rappresenta una vittoria in nome dello stato di diritto, dei diritti fondamentali e della libertà nell’utilizzo di internet.

Noi Verdi siamo sempre stati contrari a utilizzare la legislazione sul Pacchetto Telecom come ambito nel quale risolvere i problemi legati ai diritti d’autore. Le nuove regolamentazioni vanno trovate all’interno di una procedura legislativa specifica, che preveda ad esempio una sorta di risarcimento forfettario, una sorta di “flatrate della cultura”. È in questa direzione che cercheremo di promuovere una rapida soluzione al problema.

Ora sta al Consiglio: se approva il Pacchetto Telecom così come è stato votato oggi invece di introdurre una procedura di conciliazione, questo potrebbe entrare in vigore in tempi rapidi. Che è poi ciò che si aspettano tutta l’industria delle telecomunicazioni e i cittadini europei”.

Tags: ,