Hinweis: Diese Seite wird nicht mehr aktualisiert. Für Anliegen und Informationen können Sie micht gerne Kontaktieren:



Info: Questo sito non viene più attualizzato. Nel caso di richieste o domande potete contattarmi:

Un regalo per i Verdi, un regalo per il Sudtirolo | Buon viaggio a Sepp e Renate!

Mrz 30th, 2009 | By redaktion | Category: Dialog/o, Italiano, Renate Holzeisen

riccardo-dello-sbarba-3
di Riccardo Dello Sbarba, capogruppo dei Verdi nel Consiglio Provinciale di Bolzano

Ci sono candidature che sono storie di persone e candidature che sono qualcosa di più: storie di intere società. Quelle di Sepp Kusstatscher e Renate Holzeisen sono del secondo tipo. Parlano di persone, certo, ma insieme di mondi interi. Sono l’indice di movimenti profondi, di fratture e ricomposizioni, se non di terremoti.

Così la candidatura di Sepp per i Verdi, nel 2003 alle provinciali e nel 2004 alle europee. Due successi, il secondo addirittura clamoroso. Il ritorno sulla scena di Sepp, stavolta tra i Verdi, segnalava il progressivo divorzio della dimensione sociale dalla casa madre che l’aveva ospitata per tanti anni: la Svp. Qualcosa di simile avviene oggi per Renate Holzeisen, ma da un altro lato della società (e questo rende avvincente il tandem).

La combattiva avvocatessa con lo studio nel cuore di Bolzano e la clientela in tutto il mondo, si candida per i Verdi e segnala che una parte consistente del mondo economico, cittadino, interetnico e delle professioni non ne può più della cappa di piombo che il sistema politico dominante fa gravare sulla vita quotidiana di tante persone.

Renate sta per lo stato di diritto contro l’arbitrio, per la libertà contro il conformismo, per la laicità contro il bigottismo. La sua candidatura è stata la buona notizia della primavera, e con Sepp sulla stessa lista sono insieme l’annuncio di una primavera democratica per la nostra piccola terra.

Queste due persone, Renate e Sepp, in fondo annunciano insieme la stessa buona novella: che il Sudtirolo chiede di più, chiede più giustizia sociale, più diritti, più trasparenza, più partecipazione, più onestà, più disinteresse, più correttezza, più pulizia. C’è un Sudtirolo che cerca di andare oltre: oltre i privilegi, le lobby, le raccomandazioni, il conservatorismo, l’allineamento. C’è un Sudtirolo più moderno che non obbedisce più. E questo Sudtirolo è rappresentato alle elezioni europee del 7 giugno prossimo da Sepp e Renate su una stessa lista. Che equivale alla scommessa che sociale, ambiente ed economia, pur diversi negli accenti, possano progredire insieme.

Sepp e Renate sono un regalo per i Verdi, e un regalo per il Sudtirolo. Ma sono anche un impegno, grosso, che ci prendiamo tutti insieme. Unità nella diversità: lasciatemi usare questo vecchio slogan del movimento popolare italiano. Questa è la sfida.

Espressioni di un eguale bisogno di liberazione, Sepp e Renate sono personalità diverse, che si completano a vicenda. Insieme nel cammino, ma ciascuno col proprio linguaggio, i propri accenti, il proprio sguardo, i propri interlocutori. Se non fossero così, così uniti e così diversi, non si sarebbero attratti, non si sarebbero lanciati insieme in questa avventura, non sarebbe così importante che si candidassero entrambi.

Noi dovremo accompagnarli con solidarietà e rispetto: in entrambi i casi, non si tratta di novellini. Due forti personalità per incanalare in una direzione democratica, europea, aperta e progressista il Sudtirolo che non obbedisce più. Saranno due mesi appassionanti e divertenti.

Buon viaggio a Sepp e a Renate, e buon viaggio a tutte e tutti noi, con loro!